
Il match Fischer - Spassky del 1972 è stato l'evento scacchistico del secolo scorso più seguito dalla stampa non specializzata di tutto il mondo. Dal punto di vista scacchistico fu un match importante, perchè per la prima volta nella storia un occidentale riuscì a porre fine a 24 anni di puro dominio della scuola sovietica. Dal punto di vista politico il match (che storicamente si colloca in piena guerra fredda) veniva visto come lo scontro tra le due super potenze rivali di quegli anni, gli Stati Uniti e l'URSS. Non poteva essere altrimenti, dal momento che l'unione sovietica puntava tutto sugli scacchi: batterli nello sport dove eccellevano doveva essere un duro colpo politico. Il match fu molto sentito dai russi, come si capisce dalle parole del capo del comitato sportivo sovietico Victor Baturinsky
"Basically, the Soviet leadership and the powers that be in sport, were interested in just one issue: how to stop Fischer from becoming World Champion."
Queste furono le premesse dell'incontro, che non ha certo deluso per la qualità del gioco, quello che in fin dei conti realmente ci interessa da scacchisti. Un altro aspetto curioso sono le continue richieste di Fischer in sede di torneo, tutte peraltro accontentate: percentuale sui diritti televisivi, migliore illuminazione e comfort delle sedie, montepremi maggiorato, etc. Li per li queste richieste destarono parecchio stupore, ma c'è da dire che è grazie proprio al giocatore americano che gli scacchisti di oggi hanno servizi migliori in sala da gioco e vengono trattati con maggior rispetto dagli organizzatori. Per quanto riguarda il match, dopo un inizio non esaltante di Fischer (finale semplice perso al primo turno e sconfitta per forfait al secondo), Bobby diventa una macchina da guerra, vincendo la terza, la quinta, la sesta, l'ottava e la decima partita, portandosi così a ben 3 punti di vantaggio che amministrerà alla grande fino all'abbandono telefonico di Spassky (un gesto che inizialmente farà infuriare Fischer). Il 3 settembre 1972 Robert James Fischer diventa l'undicesimo campione del mondo. Potete vedere tutte le partite del match cliccando qui.
Elaborazione: Chessgames