martedì 19 agosto 2008

Il tema dell'autostallo negli studi e nella pratica

Il tema dell'autostallo è uno dei metodi difensivi più efficaci per forzare una patta. Consiste nel limitare il movimento del proprio re fino alla paralisi e non sono affatto rari sacrifici di uno o più pezzi per raggiungere questo scopo. Uno studio di Berger del 1980 illustra questo tema in maniera esemplare.

Il bianco muove e patta.

A prima vista il bianco sembra spacciato: il suo re non farebbe in tempo a bloccare il pedone di torre nero, ma in realtà è presente la seguente manovra per forzare lo stallo. 1.f4! Rc7 L'unica, le alternative 1...gxf4 2.h4 a5 3.h5 gxh5 4. gxh5 a4 5.h6 a3 6.h7 a2 7. h8=D+ e 1... a5 2.h4 a4 3.h5 gxh5 4.fxg5 a3 5.g6 a2 6.g7 a1=D 7. g8=D+ Rb7 8. Df7+ Rc8 9.De6+ Rb7 10.gxh5 sono vantaggiose per il bianco. 2.fxg5 e adesso il bianco può forzare la patta indipendentemente dal gioco del nero grazie alle mosse 3.Rg3 4.Rh4 e 5.g3.
Ma l'autostallo non è roba per soli compositori: casi simili possono verificarsi anche nella pratica. Vediamo un esempio recente.

David Navara - Peter Svidler
Fide GP, Sochi 2008.

48...Re8 Non porta a niente lo scacco 48...Tc4+ 49.Rg3 h4+ 50.Rf3 Tc3+ 51.Rg4 patta. 49.Txb3! E grazie a questo sacrificio David Navara si assicura la patta. 49...Txb3 Autostallo!