giovedì 21 agosto 2008

Recensione: The Dynamic English

Ho sentito parlare molto bene del libro The Dynamic English di Tony Kosten; dopo averlo visto in vendita a Rocca Priora durante la seconda edizione del festival internazionale castelli romani mi sono deciso ad acquistarlo... devo dire che non ha deluso le mie aspettative! Si tratta di un libro di impostazione "user-friendly", estremamente chiaro, che aiuta a capire in profondità un'apertura così complessa come l'inglese. Il sistema scelto dall'autore conosciuto con il nome di "accelerated fianchetto" è considerata una scelta perfetta per un giocatore dallo stile d'attacco e aggressivo. L'ordine di mosse consigliato da Kosten 1.c4 2.g3 3.Ag2 permette di mantenere una certa flessibilità: nelle prime mosse il bianco non gioca la "classica" mossa di cavallo Cb1-c3, generalmente oggetto di inchiodature in alcune varianti, e rimanda lo sviluppo del cavallo in g1 per poterlo sviluppare in f3 o in e2 a seconda delle esigenze. Nel libro viene trattato anche l'impianto Botvinnik (1.c4 2.g3 3.Ag2 4.e4 5.Cge2) che permette diversi approcci alla posizione: attaccare sul lato di donna, giocare al centro grazie alla spinta d2-d4 al momento giusto oppure cercare un attacco da matto sull'ala di re con f2-f4. Il libro è molto completo, vengono trattate praticamente tutte le risposte a disposizione del nero dopo 1.c4 (1...e5, 1...c5, 1...Cf6, 1...f5, 1...g6, 1...c6, 1...e6, 1...b6) in ordine di popolarità. Non va dimenticato il dettagliato albero delle varianti, che permette di utilizzare agevolmente il testo anche in fase di analisi. Le parti di analisi e prosa sono perfettamente bilanciate, rendendo il libro ottimo sia per i principianti che per i giocatori un po' più navigati. A causa del piccolo formato e del basso numero di pagine (144) resta un libro poco completo per i giocatori sopra i 2200 punti elo: mancano ad esempio i rientri in altre aperture (generalmente di donna), anche se Kosten ha comunque fornito qualche variante alternativa per chi vuole continuare a giocare in "stile inglese".
Concludendo si tratta di un ottimo libro che non può mancare nella biblioteca di ogni giocatore d'inglese. Se volete sentire un'altra campana, potete leggere l'ottima recensione del Maestro Internazionale Jeremy Silman che lo definisce "the best repertoire book on the English available".